Nightmare no. 111

Volonte' fotografo milanoLove is a black dove
Cold streets in the city of nothingness
In the houses, TV with its rules has gained control
Religion, faith
Betrayed dreams
I’ve lost myself in the black night
Blurry lights fall from the sky, making me invisible
The sleepless bed crowded with nightmares
I can’t wake up
The garage florist has black roses for me
I’ve been a man
In the house of unfinished days
In the gone season of our love
I’m not looking for excuses
Maybe there’s something wrong with me
In my family?
The black limo moves away
A trunk of memories is forgotten
In a corner there is The Ox
Dressed in his skeleton costume
He nods at me and starts one of his bass solos
He’s the number one
The scent of the ink between the fingers
The ice creak in the glass half empty
Andy, in his black turtleneck sweater, told me not to give up
Not to listen to anyone, not even to myself
Episodes, destiny
Life, wonderfully difficult
I hide myself in a gray scale
I seek shelter among pages and notes
Sitting on a park bench
With bad intents
Love is a black dove

L’amore è una colomba nera
Fredde strade nella città del nulla
Nelle case governa la televisione con le sue regole
Religione, fede
Sogni traditi
Nella notte nera mi ritrovo perduto
Luci inpazzite cadono dal cielo, mi rendono invisibile
Il letto insonne affollato d’incubi
Non riesco a svegliarmi
La fiorista del garage ha delle rose nere per me
Sono stato un uomo
Nella casa dei giorni incompiuti
Nella passata stagione del nostro amore
Non cerco scuse
Forse c’è qualcosa di sbagliato in me
Nella mia famiglia?
La nera limousine si allontana
Un baule di ricordi va perduto
In un angolo c’è The Ox
Vestito nel suo costume di scena da scheletro
Mi fa un cenno con il capo e inzia uno dei suoi assoli di basso
E’ il numero uno
Il profumo dell’inchiostro tra le dita
Lo scricchiolio del ghiaccio nel bicchiere mezzo vuoto
Andy, nel suo maglione nero a collo alto, mi aveva detto di non mollare
Di non ascoltare nessuno, neppure me stesso
Episodi, destino
La vita, meravigliosamente difficile
Mi nascondo in una scala di grigi
Cerco rifugio tra pagine e note
Seduto su di una panchina del parco
Con cattive intenzioni
L’amore è una colomba nera
_ Hugh S. Graves _

Image info:
“Nightmare no. 111”
In the Land of confusion, Nov. 2017
© Massimo S. Volonté

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5 thoughts on “Nightmare no. 111

  1. Avevo in testa questa poesia da non so quanto tempo, ma non sono mai riuscita a ricordare l’autore. Oltretutto la trovo perfetta con la foto a cui hai deciso di abbinarla

  2. Pingback: Nightmare no. 111 — In my viewfinder – TrueLoveIsWhatIlearnedThroughYOU

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